Il mattino seguente, le suore si svegliano all’alba e, dopo le preghiere, iniziano ad allestire il refettorio e le sale adiacenti per i festeggiamenti. Frattanto, in cucina si lavora senza sosta: in forno cuociono crostate prelibate, le cui ricette segrete si tramandano da secoli; sui fornelli bolle la crema per farcire torte e bomboloni; nelle padelle sfrigolano le zeppole di San Giuseppe e l’impasto delle ferratelle è ormai pronto per essere disposto sulla piastra.

Intanto, i Pasticciotti siedono comodi in giardino, deliziati dalle fragranze che provengono dalla cucina. «Queste suorine ci sanno fare! Speriamo che non ci rubino il lavoro», ridacchia Papà Babà. «Perché non andiamo di là ad aiutarle?», chiede Crostatina. «Potremmo imparare nuove ricette!», propone Caramello. «No, ragazzi», li zittisce Mamma Meringa, «siamo qui per riposare. Ci attende un altro anno di lavoro e dobbiamo ricaricare le pile!».

Le sorelle cucinano senza sosta, ma nel frattempo hanno tanti lavori da sbrigare: Suor Nicoletta deve innaffiare i fiori, Suor Emily deve irrigare l’orto, Suor Josephyn deve portare il mangime alle galline, Suor Pascasie deve mungere le mucche, Suor Maria deve insegnare catechismo ai bambini della parrocchia, Suor Joselyn deve provare i canti... e in cucina si continua a cuocere e ad impastare, perché gli invitati alla festa saranno centinaia! Infine, arriva il momento della preghiera serale, e le suore si raccolgono in cappella.

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